Lavori più pagati in italia

Con questo articolo ci poniamo l’obiettivo di dare a voi lettori una guida da utilizzare nel caso foste indecisi riguardo una strada lavorativa da intraprendere o una vera e propria progressione della vostra carriera lavorativa.

Infatti, in questo testo troverai i lavori più richiesti del 2021 e gli stipendi attribuiti a figure junior (persone che sono alla prima esperienza lavorativa nel settore) e alle figure senior (gli esperti che dopo anni di esperienza si ritrovano con stipendi quasi raddoppiati).

Dal 2020, con la quarantena causa Covid 19 e il conseguente lavoro da casa si è avuta una crescita di settori inaspettati e che, in Italia, non avevano ancora avuto modo di emergere, tra i tanti troviamo:

L’ambito della programmazione informatica e dello sviluppo app, del digital marketing e del social media marketing, settori in cui sono richiesti dei veri professionisti per la gestione di problematiche in azienda.

È proprio dal fatto che sono richiesti degli esperti e che ce ne sono pochi in giro che gli stipendi proposti dalle aziende per questi ruoli sono elevati.

I lavori più richiesti in Italia

Come anticipato, nel 2020 si è avuta una vera e propria rivoluzione, ci sono state professioni radicalmente cambiate e compromesse ed altre che sono rimaste legate ai crismi passati e, soprattutto, ai vertici di questa classifica, ad esempio, dottori (suddivisi in medici e primari), gli avvocati (liberi professionisti o dipendenti di studi), i dentisti (o ortodontisti) e i commercialisti.

In questa classifica però, ci concentreremo maggiormente sulle nuove professioni che, nella maggior parte dei casi, a differenza dei lavori sopracitati, non prevedono una formazione scolastica o universitaria particolare, ma delle conoscenze specifiche del settore di interesse assimilabili anche con dei corsi di formazione.

I lavori del momento

I lavori del momento nascono tutti da un’esigenza specifica cioè, quella di integrare tutto ciò che c’è nel mercato del lavoro con l’informatica.

Infatti, se si pensa a qualche anno fa, le competenze e le professioni di cui parleremo non avevano modo di esistere, ma l’evoluzione informatica ha permesso la nascita di tante nuove figure professionali.

Iniziamo a vederle!

Programmatori

Il programmatore informatico è una di quelle figure che già da tempo erano presenti in Italia ed è sicuramente una di quelle più conosciute nel mondo del lavoro.

Un programmatore informatico con la sola conoscenza di linguaggi di programmazione (si definiscono linguaggi di programmazione tutti quei codici che un computer riesce ad interpretare. Ne sono un esempio Java, C++, C#, Python e tanti altri…) è in grado di realizzare ogni tipo di software, applicazione per il cellulare e videogioco.

Non essendo nuova come figura, esistono tantissimi percorsi, anche universitari, che permettono di lavorare come programmatori, da un percorso da ingegnere informatico passando per uno di informatica (corsi di laurea), oppure una formazione da autodidatta o, se preferite, con dei corsi di formazione uno ad uno.

Parlando degli stipendi, un new entry in questo settore può guadagnare intorno ai 24-30 mila euro annui. Lo stipendio aumenta nel caso in cui il programmatore ha già esperienza alle spalle in questo settore, con uno stipendio che si aggira intorno ai 70 mila euro annui.

Web Developer

Il web developer, chiamato anche web developer full stack (in italiano sviluppatore web) è la prima figura realmente nuova di cui ci troviamo a parlare oggi. È doveroso precisare che all’estero era una figura sdoganata ormai da anni, ma in Italia è solo con la pandemia che si è iniziato a dare un peso ben diverso ad internet e, più nello specifico, alle pagine web.

Il web developer, come intuibile dal nome, si occupa della creazione di una pagina web (o di un intero sito web), con le sole conoscenze di linguaggi di formattazione come HTML e CSS e altri linguaggi, di cui avrete sentito parlare sicuramente, JavaScript, PHP e tanti altri.

Oltre che prestare attenzione nella creazione del sito web, lo sviluppatore deve essere in grado di:

  • Mantenere attivo nel tempo il sito creato con continua manutenzione;
  • Creare un database da 0 e collegarlo al sito;
  • Aggiornare costantemente le normative sulla privacy dell’utente (o visitatore) della pagina.

Una figura junior di web developer guadagnerà uno stipendio di 35 mila euro, mentre una figura senior si attesta su un guadagno annuo di 55 mila euro.

E-Commerce Manager

Il manager degli e-commerce è quell’esperto che nell’ultimo periodo viene ricercato da qualsiasi azienda che abbia un commercio online.

Sempre come conseguenza della pandemia si è avuta una crescita degli store online (i luoghi virtuali in cui è possibile acquistare prodotti e servizi direttamente da casa propria).

Se per creare dei siti normali esiste il web developer, l’e-commerce manager è un professionista specializzato nella creazione di siti web e-commerce e non solo!

Così come il web developer, anche l’e-commerce manager deve essere in grado di mantenere attivo il sito nel tempo e creare un database relazionale, ma, cosa più importante, deve avere massima padronanza delle tecniche di commercio online per poter far emergere il sito e i prodotti/ servizi che presenta al suo interno.

Lo stipendio medio di un manager di e-commerce è difficile da fissare proprio per via della continua crescita che sta avendo questa figura.

I più bassi rilevati sono intorno ai 25 mila euro annui, ma cresce esponenzialmente nel tempo arrivando fino ad un tetto massimo di 80 mila euro dopo almeno 5 anni di esperienza.

Social Media Manager

Il social media manager, allo stesso modo dell’e-commerce manager, si occupa della gestione di tutti i canali social e di comunicazione che l’azienda presenta. L’obiettivo ultimo dei social media manager è incrementare l’utenza dei diversi canali ed inoltre, attraverso strategie di marketing, invogliare l’utente finale o ad informarsi maggiormente su ciò che l’azienda propone (un prodotto o servizio ben determinato) o, addirittura, portarlo all’acquisto diretto di ciò che si pubblicizza.

Tra gli altri compiti del social media manager c’è quello di dare un identità all’azienda sui social (viene definita brand reputation) ed è quello che permette una crescita nel tempo del marchio.

La retribuzione di un social media manager varia a seconda dell’azienda che si trova a gestire oltre che all’esperienza del singolo manager. Si parte da uno stipendio di 22 mila euro annui per arrivare fino agli 85 mila euro annui (nelle aziende di grandi dimensioni e con tanti seguaci sui social).

Growth Hacker

Negli ultimi anni con la crescita dei vari canali di comunicazione a disposizione di un’azienda, si sono venute a creare più figure.

Oltre che il social media manager, è presente anche il growth hacker.

Il growth hacker non si concentra solo sui canali social ed il marketing adottabile, il suo focus è sulla crescita dell’intera azienda o di una linea di prodotti o servizi, con tecniche di design (ad esempio, la scrittura di testi e la loro formattazione per attirare l’occhio umano) e di programmazione (conoscenza di più linguaggi di programmazione) in aggiunta al marketing.

Utilizzando così tanti strumenti è una figura molto più completa e che richiede senz’altro una paga ben più alta.

La paga minima è di 40 mila annui per i meno esperti, i senior arrivano fino a 80 mila euro.

Web Designer

Sempre in ambito web troviamo un’altra figura, quella del web designer.

Il web designer è un professionista specializzatosi nella creazione di un’interfaccia grafica del sito che sia gradevole alla vista.

In altre parole, il web designer si occupa dell’aspetto grafico e della cura dell’estetica del sito.

Per svolgere questo ruolo un professionista, oltre ad avere le conoscenze dei vari linguaggi di programmazione web, deve avere un buon gusto per l’estetica, padronanza dei principali programmi di grafica (come Photoshop e illustrator) e deve conoscere qual è la logica di un compratore (come e quando un utente finale acquista ciò che proponiamo).

Il suo stipendio varia dai 20 mila euro fino ai 60 mila euro annui.

Web Marketing Manager (Affiliate manager)

Infine, troviamo il web marketing manager (chiamato anche affiliate manager).

Come ormai detto più volte i manager si occupano della gestione dei vari canali che l’azienda presenta.

Un web marketing manager è specializzato nella gestione di un sito web.

Tra le tante competenze deve avere possesso delle tecniche SEO e SEM, la prima riguarda l’ottimizzazione di un sito web migliorando la scrittura e i testi dello stesso, la seconda è necessaria al fine di attivare delle campagne pubblicitarie a pagamento che siano remunerative.

Lo stipendio annuo di un web marketing manager parte da 30 mila euro per arrivare a 55 mila euro dopo anni di esperienza.