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Sappiamo riconoscere gli attacchi hacker e i virus? Ecco una piccola guida alla cybersecurity.

In un mondo iperconnesso, in cui tutte le nostre informazioni e i nostri dati vengono registrati e trasmessi in rete, è più facile di quanto si pensi essere vittima di un attacco hacker. Proprio per questo motivo è bene conoscere i vari pericoli che circolano online e che possono infettare i nostri dispositivi. In questa piccola guida informatica vi presentiamo i virus e malware più comuni e qualche consiglio utile su come difendersi.

Generalmente si tende a pensare a delle entità alquanto ambigue chiamate hacker che infettano i nostri dispositivi attraverso codici malvagi. La realtà ovviamente è molto più complessa di così e gli hacker non sono solo dei cervelloni informatici che usano il web per rubarci i dati. È vero, gli hacker lanciano attacchi informatici, ma bisogna distinguere i black hat dai white hat e addirittura dai grey hat hackers. Come si può intuire dal nome, i black hat hackers sono coloro che lanciano attacchi informatici di vario tipo, da spyware a ransomware, per conto proprio o per conto terzi mentre i white hat hackers si battono per i diritti del web come se fossero degli attivisti di internet. E i grey hat hackers si collocano nel mezzo: non rubano dati me i loro fini sono poco chiari.

Allo stesso modo c’è molta confusione anche sulle varie tipologie di malware che ci possono colpire. Come sappiamo un malware è un software pericoloso creato con l’intento di infettare e rendere inutilizzabile un pc, un server, uno smartphone o altri dispositivi informatici.

Ma non solo hacker: ormai stati e grandi aziende investono sempre di più nella cybersecurity e in quello che ormai vengono definite delle vere e proprie cyberguerre. Naturalmente gli attacchi informatici che colpiscono i dispositivi o i server di questi enti sono più potenti ed elaborati dei virus che solitamente infettano i nostri dispositivi. In ogni caso, la domanda sorge spontanea: quanti tipi di malware esistono? Scopriamoli insieme:

  • Ransomware: è quello che possiamo definire un ricatto. Il dispositivo infettato da questo software infatti viene preso in ostaggio e tutti i dati all’interno vengono trafugati. Si è molto discusso di ransomware qualche anno fa con Wannacry, un attacco hacker davvero potente.
  • Spyware: dal nome si può intuire che questo software malevolo è stato creato con l’intenzione di spiare i dati degli utenti.
  • Adware: Il nome deriva da advertisement malware e si tratta di file e programmi infetti che si nascondono dietro le pubblicità, cioè gli ad, di internet, soprattutto dietro i pop-up.
  • Worm: Si tratta di un virus che una volta auto installatosi sul nostro dispositivo si moltiplica andando ad occupare ed infettare ogni parte di memoria del nostro dispositivo.
  • Phishing: più che un malware questa è una tecnica: attraverso mail false, link e allegati apparentemente veri e identità false, gli utenti vengono indotti a fornire i propri dati personali.
  • Trojan: un malware di questo tipo utilizza file e programmi innocui per infiltrarsi sul nostro dispositivo allo scopo di danneggiarlo e accedere a dati sensibili.

Questi sono i più comuni attacchi informatici che possono colpire uno qualsiasi dei nostri dispositivi. Ma come possiamo fare per proteggerci? Ci sono alcuni passi base e alcune operazioni più complesse, ma tutte alla portata del più comune utente del web.

Come prima cosa è necessario dotare ogni dispositivo di un buon antivirus, che possa riconoscere un vasto catalogo di malware, spyware e tentativi di phishing.

Solitamente quando si è vittima di uno di questi attacchi, vedremo il nostro dispositivo comportarsi in modo ‘strano’ ovvero: rallentamenti, malfunzionamenti della rete, memoria esaurita o rumori strani durante le chiamate possono essere sintomo di un virus.

Non dimenticate di proteggere i vostri account con delle password forti e sicure, di non cliccare e non visitare link e siti web sospetti e non scaricare file ritenuti non sicuri. Per proteggervi ancor di più durante la navigazione online, potete attivare anche adblocker e tutelate la vostra privacy attraverso una virtual private network. Che cos’è una VPN? Si tratta di un tunnel virtuale che proteggerà la vostra connessione e vi renderà visibili online.

Se in futuro i nostri oggetti personali saranno tutti connessi ad internet è assolutamente necessario conoscere i pericoli della rete e sapere come proteggerci. Iniziando da questi piccoli passi.