Che cosa saprai fare alla fine del corso
Gli obiettivi del corso si mettono a fuoco nella prelezione, insieme al docente. Alla fine del percorso sei in grado di:
- Leggere un gioiello. Riconoscere tipologie e stili, distinguere le parti che lo compongono, capire perché una forma funziona e un’altra no.
- Orientarti fra le pietre. Nozioni di gemmologia utili a progettare: tagli, misure, tipi di montatura, che cosa cambia nel progetto a seconda della pietra.
- Modellare il gioiello in 3D. Costruire anelli, pendenti ed elementi decorativi con curve, superfici e solidi in Rhinoceros, lavorando con precisione e unità di misura corrette.
- Rifinire il modello. Dettagli, raccordi, spessori uniformi, controllo della geometria.
- Preparare il file per la produzione. Tolleranze, incastri, esportazione in STL e nei formati richiesti dal service, verifica dei punti critici prima della stampa 3D.
- Parlare con l’orafo. Sapere che cosa aspettarsi dal laboratorio ed evitare gli errori che fanno tornare indietro un progetto.
- Presentare il lavoro. Materiali, texture, luci e rendering per ottenere immagini che mostrano il gioiello come sarà.
- Costruire un portfolio. Organizzare i progetti e presentarli a un’azienda, a un laboratorio o a un cliente.
Le competenze si costruiscono su esercitazioni concrete e, dove ha senso, su un progetto tuo.
Come si svolge: in aula, on line, on-site
| In aula |
Nei nostri laboratori informatici, presenti in oltre 90 città italiane |
| Online |
Lezioni dal vivo con il docente, non registrate: mostri il tuo file e ricevi la correzione mentre lavori |
| On-site |
Presso la sede aziendale, con docente dedicato, per la formazione del personale |
| Formula |
Percorso individuale con insegnante dedicato |
| Calendario |
Personalizzabile, concordato con il docente |
Molte persone cercano un corso design del gioiello on line pensando a un pacchetto di video registrati. Qui non lo è. Le lezioni si svolgono in videoconferenza, in diretta: condividi lo schermo, il docente vede dove ti sei bloccato e interviene sul momento.
Sulla modellazione questo conta più che altrove. Un errore di impostazione all’inizio si trascina fino al file di esportazione, e con un video registrato te ne accorgi troppo tardi.
Se preferisci la presenza, il corso si tiene nei nostri laboratori, dove trovi la postazione già pronta. La modalità si decide in fase di consulenza.
Perché in questa pagina non trovi un monte ore e un prezzo
Perché non esistono prima di conoscerti, e indicarne uno qualsiasi sarebbe un numero inventato.
Questo corso è individuale e viene costruito sulla persona. Un orafo che lavora già al banco e vuole solo passare al digitale ha bisogno di un percorso diverso da chi non ha mai progettato un gioiello. Cambia il punto di partenza, cambiano gli obiettivi, cambiano di conseguenza durata e costo.
Quello che possiamo dirti con precisione è da che cosa dipendono: dal tuo livello effettivo all’inizio, dagli obiettivi che vuoi raggiungere e dalla modalità che scegli.
Sono i tre punti che si mettono a fuoco nella consulenza gratuita e nella prelezione. Al termine ricevi un preventivo personalizzato, senza impegno.
L’attestato: che cosa verrà rilasciato e che cosa significa
Al termine del percorso ti verrà rilasciato un attestato di frequenza numerato e personale, verificabile sul nostro sito.
Vale la pena spiegare che cosa attesta, perché in rete si leggono affermazioni imprecise.
MAC Formazione opera con un sistema di gestione per la qualità certificato ISO 9001:2015 nel settore EA37 (Istruzione). La ISO 9001 riguarda il modo in cui l’ente progetta, eroga e documenta la formazione: è una garanzia sul processo, verificata da un organismo esterno.
Nel design del gioiello, del resto, non esiste un albo o un’abilitazione obbligatoria per esercitare. Davanti a un’azienda o a un laboratorio conta quello che sai fare, e quello che sai fare si dimostra con i progetti.
L’attestato documenta il percorso svolto. Il portfolio dimostra la competenza. Servono a due cose diverse, ed è il motivo per cui il corso dedica un modulo intero alla costruzione dei progetti da presentare.
Requisiti, software e strumenti
Requisiti
Il corso è accessibile anche a chi parte da zero. Le competenze necessarie per iniziare sono poche: dimestichezza di base con il computer e interesse per la progettazione e l’estetica del prodotto.
Contano più altre cose: precisione, pazienza e attenzione al dettaglio. Un gioiello è un oggetto piccolo, dove mezzo millimetro cambia il risultato.
Il software
Il percorso usa Rhinoceros, uno dei programmi di modellazione più diffusi nel settore orafo. È un software commerciale di Robert McNeel & Associates, disponibile in licenza permanente e con una versione di prova. Nel settore esistono anche soluzioni dedicate come MatrixGold, che lavorano come plug-in di Rhinoceros: chi conosce le basi di Rhino può passarci senza ricominciare da capo.
Il computer
Se segui in aula, non serve nulla di tuo: lavori sulle postazioni del laboratorio. Se segui online, la verifica di strumenti e dispositivi fa parte della prelezione, prima che il corso inizi. È il momento in cui si controlla che la tua macchina regga la modellazione e il rendering.
A chi è rivolto il corso di design del gioiello a Milano
Il percorso si rivolge a chi vuole acquisire competenze concrete nella progettazione orafa, partendo da situazioni molto diverse fra loro.
- Chi parte da zero e vuole avvicinarsi alla progettazione orafa con un percorso guidato, senza aver mai lavorato nel settore.
- Chi disegna già — a mano, o con software di grafica — e vuole aggiungere la modellazione tridimensionale per rendere i propri progetti realizzabili.
- Orafi e artigiani che lavorano al banco e vogliono passare dal modello in cera al modello digitale, per accorciare i tempi e proporre varianti al cliente.
- Professionisti del settore che collaborano con laboratori o brand e devono consegnare file corretti, non solo idee.
- Chi viene dal design o dalla moda e vuole estendere il proprio profilo professionale agli accessori e alla gioielleria.
- Aziende del comparto che vogliono formare una persona interna sulla progettazione digitale, con formazione on-site.
A chi non è rivolto
Meglio dirlo prima che dopo.
Se cerchi un videocorso registrato da guardare quando capita, questo non è il percorso giusto. Qui c’è un docente in diretta e un calendario da concordare, e il valore sta esattamente lì.
Se vuoi imparare a lavorare i metalli al banco — saldatura, cesello, incastonatura manuale, lucidatura — questo corso non risponde al tuo bisogno. È un percorso di progettazione, non di oreficeria pratica.
Se ti interessa il software in sé, e non specificamente il gioiello, il percorso più diretto è il Corso Rhinoceros, che affronta la modellazione NURBS in modo generale per prodotto, oggettistica e progettazione.
Se il tuo obiettivo è disegnare abiti e collezioni moda, con il gioiello solo come accessorio, guarda il Corso Fashion Design.
Se il tuo obiettivo sta a metà fra questi, dillo in fase di consulenza. Il percorso è individuale e si costruisce sull’obiettivo, non su un pacchetto prestabilito.
Disegno a mano libera, disegno tecnico e CAD: come si combinano
Quando confronti i corsi di design del gioiello trovi due impostazioni diverse, ed è utile sapere quale stai guardando.
Alcune scuole partono dal disegno a mano libera e dal disegno tecnico su carta. Proiezioni ortogonali, viste in scala, resa dei materiali con matite e pennarelli. È l’impostazione storica delle scuole orafe italiane e resta preziosa, soprattutto per fissare un’idea in fretta davanti a un cliente.
Altri percorsi partono direttamente dal CAD, cioè dal disegno assistito dal computer. Qui il gioiello nasce già in tre dimensioni e in scala 1:1, e dal file si arriva al prototipo.
Nel lavoro reale i due linguaggi convivono. Lo schizzo serve per pensare, il modello 3D serve per produrre. Un disegno a mano bellissimo ma irrealizzabile resta un disegno.
Questo corso è impostato sul digitale. Si lavora sull’analisi formale del gioiello e sul processo creativo, poi si entra nella modellazione con Rhinoceros e nella preparazione dei file per la produzione.
Se il tuo obiettivo principale è invece l’illustrazione a mano, dillo durante la consulenza: è una competenza diversa, che si costruisce con esercitazioni dedicate.
Che cosa fa un designer di gioielli
Il designer di gioielli è un professionista che progetta oggetti destinati a essere prodotti. Non disegna soltanto: decide forme, proporzioni, materiali e sistemi di chiusura, e deve tenere conto di come il pezzo verrà realizzato.
È una figura professionale a metà fra il creativo e il tecnico. Da una parte c’è la ricerca: riferimenti, tendenze, richieste del cliente o del brand. Dall’altra ci sono i vincoli reali, che non ammettono sconti: peso, spessori minimi, sedi per le pietre, costi di lavorazione.
Il lavoro segue quasi sempre lo stesso ordine.
- Ricerca e concept. Si raccolgono riferimenti e si mette a fuoco l’idea.
- Prima schizzi rapidi, poi rappresentazioni più precise.
- Il gioiello in 3D, costruito in scala e con misure reali.
- Verifica tecnica. Spessori, tolleranze, incastri, punti fragili.
- File esportati per la stampa 3D o per la microfusione a cera persa.
- Rendering, schede di progetto, portfolio.
In azienda queste fasi si dividono spesso fra tre persone diverse. Il designer immagina e definisce il progetto. Il modellista CAD lo costruisce in tre dimensioni. L’orafo lo realizza al banco.
Sono tre mestieri distinti, e conviene sapere quale si sta imparando. Questo percorso forma le prime due competenze: progettare e modellare. La lavorazione manuale dei metalli è un mestiere a sé, che si impara al banco e non davanti a uno schermo.
Dove si lavora: il settore orafo italiano
Il gioiello è uno dei comparti storici del made in Italy e si concentra in pochi distretti.
Secondo l’elaborazione del Centro Studi di Confindustria Federorafi su dati ISTAT, nel 2025 l’export di gioielleria italiana è valso circa 12,6 miliardi di euro, in calo del 18,9% rispetto al 2024. La quota maggiore resta ad Arezzo (34,8%), seguita da Vicenza (oltre il 20%) e da Valenza, in provincia di Alessandria (17,6%), con un polo rilevante anche fra Napoli e Caserta. Circa il 90% della produzione è destinato all’estero.
C’è poi un dato che riguarda direttamente chi si sta formando adesso. Federorafi ha segnalato che nel prossimo decennio oltre 10.000 occupati del settore raggiungeranno l’età pensionabile: è un ricambio generazionale ampio, che tocca soprattutto i mestieri tecnici.
Questo non significa che un corso garantisca un posto di lavoro, e conviene diffidare di chi lo promette. Significa che esiste una domanda reale di competenze, in particolare dove progettazione e produzione si incontrano.
Le competenze del corso si applicano in laboratori orafi e realtà artigianali, uffici stile e sviluppo prodotto di aziende del comparto, studi di progettazione, service di modellazione e stampa 3D, marchi di bijoux e accessori. C’è poi la strada autonoma: collezioni proprie, progetti su commissione, collaborazioni. Richiede pratica, un portfolio solido e tempo, ma è una strada battuta.
Design del gioiello, Rhinoceros o stampa 3D: quale percorso scegliere
Se stai confrontando più corsi, questa tabella aiuta a capire quale corrisponde al tuo obiettivo.
| Percorso |
Cuore del programma |
Ha senso se… |
| Corso Design del Gioiello |
Progettazione orafa, gemmologia di base, modellazione 3D applicata al gioiello, file per la produzione, rendering, portfolio |
Vuoi progettare gioielli, non solo usare un software |
| Corso Rhinoceros |
Modellazione NURBS in generale: prodotto, oggettistica, progettazione |
Ti serve il software per più ambiti, o lavori già in un settore diverso dal gioiello |
| Corso Stampa 3D |
Progettazione e modellazione orientate alla produzione additiva |
Vuoi approfondire la parte di prototipazione, materiali e macchine |
| Corso ZBrush |
Scultura digitale su forme organiche |
Progetti gioielli figurativi o molto scultorei, dove le NURBS non bastano |
| Corso Fashion Design |
Progettazione di abiti e collezioni moda |
Il gioiello per te è un accessorio dentro un progetto più ampio |
| Corso AutoCAD 2D e 3D |
Disegno tecnico e progettazione CAD generale |
Ti serve il disegno tecnico per ambiti industriali o edilizi |
Se non sei sicuro, la consulenza gratuita serve esattamente a questo: si parte da dove sei e da dove vuoi arrivare, anche quando la risposta è un altro corso.
L’offerta completa è nella categoria Corsi di Design.
Perché scegliere MAC Formazione
MAC Formazione è un ente di formazione professionale con sistema di gestione per la qualità certificato ISO 9001:2015 nel settore EA37. È presente con laboratori informatici in oltre 90 città italiane e lavora anche online in diretta e on-site presso le aziende.
Tre cose distinguono il metodo, e le puoi verificare prima di iscriverti.
Il corso è individuale. Un docente, una persona. Non un gruppo, non un video. Significa che puoi portare un tuo progetto e lavorarci sopra.
Il programma parte dal tuo livello. La prelezione serve a stabilire da dove cominci davvero e che cosa vuoi ottenere. Contenuti e durata si costruiscono da lì.
Il calendario si adatta a te. Le lezioni si concordano con il docente, anche se lavori.
Prima dell’iscrizione puoi richiedere una consulenza gratuita, in cui valutiamo insieme se questo è il corso giusto per te.