Come Diventare Videomaker

Come diventare Videomaker

Essere registi, autori e produttori

L’avvento del digitale, in tutte le sue forme, ha portato alla rivoluzione in molti campi: audio, video, foto compresi che su internet e sui social hanno un impatto elevatissimo. Il marketing ne è stato completamente trasformato e ha sentito la necessità di adattarsi per sfruttare appieno questo nuovo mercato.
La possibilità di poter accedere a tanti contenuti ha reso necessaria una figura professionale in grado di fare la differenza: di creare video, spot pubblicitari, piccoli cortometraggi e simili di durata breve, che attirino l’attenzione del pubblico per far conoscere uno specifico brand, per vendere i prodotti di un fornitore, per diffondere conoscenze documentaristiche o anche per aggregare a livello sociale.
Il videomaker quindi lavora con immagini, audio e fonti video che produce lui o che deve montare in una sequenza che desti interesse.

Tipologia di lavoro

Essere un videomaker, ricordiamolo, è essere professionista. E’ possibile lavorare in questo settore come dipendente di un’azienda, dove dovrà eseguire i lavori che gli verranno assegnati percependo un compenso a fine mese; oppure come libero professionista collaborando con diverse aziende e clienti. Nell’ultimo caso occorre avere una posizione fiscale chiara e quindi la propria partita Iva e pagare le relative tasse. Non è quindi un gioco ma una professione seria.

Le competenze

Odiernamente si pensa che basti prendere il materiale che ci interessa (foto, filmati, audio vari) metterli in fila uno dietro l’altro nel programma che abbiamo sul computer o in un’applicazione del proprio smartphone, aggiungere dei titoli (solitamente pre-costruiti), se si vuole mettere una musica e poi cliccare sul pulsante di rendering e ottenere un video bellissimo con la possibilità diretta di condividerlo sui vari social per ottenere una forte diffusione. Non è così. Creare un breve video della gita fuori porta non è come proporre un prodotto per la vendita come uno spot pubblicitario o il dover montare un documentario che non faccia addormentare l’utente. Il videomaker, come professionista, ha un tempo preciso entro cui completare il lavoro, dalle linee guida date dal cliente, e avere la capacità di ‘vedere’ il filmato prodotto prima ancora di accendere il programma per editarlo. Il video prodotto, di qualunque natura sia, dovrà soddisfare le aspettative e, si spera, superarle così da essere valido dal punto di vista del marketing. E sicuramente un videomaker è in grado di creare il filmatino della gita di famiglia in maniera molto più bella.
Non basta perciò essere appassionati di fotografia e video per diventare videomaker o potersi fregiare di questo titolo. Avere la passione di fare lavoretti simili, magari avendo fatto pratica con specifici programmi, è un vantaggio ma non basta, occorrono specifiche caratteristiche:

Costanza: produrre video, anche se di breve durata, necessità di moltissimo tempo e occorre essere sempre presenti, cioè ‘essere sul pezzo’ per curare ogni aspetto
Creatività: ci sono milioni di video sul web e distinguersi dalla massa è obbligatorio se si vuole emergere e fare la differenza, trovando soluzioni e sperimentando nuove idee produttive
Passione: la cura dei minimi dettagli, del posizionamento di uno specifico fotogramma o la regolazione di un suono nel filmato per ottenere un risultato ricercato, danno l’idea del grado di attenzione che il videomaker rivolge al suo lavoro, a costo di rifarne una parte o tutto se una minima cosa non lo soddisfa
Conoscenza: per creare un video di qualità occorre saper usare diversi strumenti. Videocamere, i vari programmi di editing e montaggio video, i formati di risoluzione da usare in base al tipo di prodotto che si sta trattando in quel momento
Tutte queste voci trovano il loro massimo sviluppo nella cosa più importante che occorre al Videomaker: la FORMAZIONE.

Corsi specifici

La MAC Formazione presenta un corso formativo che insegna come diventare video maker. Forte della sua professionalità e metodologia possedendo tutte le certificazioni necessarie: Adobe, Autodesk, ECDL, EUCIP, IC3, PHP, Microsoft). Attraverso il corso di video editor l’allievo entrerà in contatto con la realtà della produzione e montaggio video. I vantaggi che propone sono molto interessenti per l’allievo:
– Assistenza dedicata a propria disposizione
– Possibilità di rivedere quando desiderato le lezioni video online
– Video, per le parte online, di alta qualità

Il corso online

Il corso Video Editor, sia che venga eseguito in aula oppure online, ha lo scopo di formare questa tipologia di professionista fornendo tutte le conoscenze necessarie. Verrà insegnato come usare i software di montaggio video, la teoria e la pratica relativa. L’allievo che partecipa al corso su come diventare videomaker, dovrà divenire nell’agire in autonomia fin dalla fine del corso con l’obiettivc di trovare lavoro in questo settore. Nulla di più.
Sarà perciò in grado di acquisire i materiali necessari alla produzione di uno specifico video già registrati o di fare personalmente le necessarie riprese. Capire e selezionare le fonti sonore e musicali da aggiungere, gestione le titolazioni, le tecniche di sovrimpressione e come gestire il tutto all’interno dei programmi di editing.

La certificazione

Il corso Video Editor non è una semplice voce nel curriculum ma bensì una formazione completa con rilascio finale , al completamento con profitto, di un attestato personale certificato ISO 9001:2015 EA37, numerato e che può essere tracciato attraverso il sito Web. Valido in tutta Europa e con il quale poter eseguire l’esame di certificazione Adobe.